Le Pediatre di Famiglia Angela Fiore, Daniela Stefani e Pia Zambon,sono riunite in una Forma Associativa con l’obiettivo di erogare a livello territoriale le Prestazioni non Differibili. Quest’ultime sono intese come prestazioni non riferibili all’ambito dell’urgenza e dell’emergenza (che rimangono di pertinenza del Pronto Soccorso attrezzato); sono tuttavia situazioni che necessitano comunque di un intervento non posticipabile oltre un ragionevole periodo di tempo: per esempio non differibili fino all’orario di apertura dell’ambulatorio del proprio pediatra.
L’erogazione delle Prestazioni Non Differibili avviene tramite l’ampliamento delle fasce di disponibilità telefonica dei pediatri di famiglia aderenti all’Associazione.
Durante queste fasce orarie i pediatri in servizio assicureranno a tutti gli assistiti dei pediatri dell’Associazione le prestazioni che si possono configurare come Prestazioni Non Differibili.
Modalità operativa per il genitore.
Domanda:
Come si deve comportare il genitore per contattare il proprio pediatra per fissare gli appuntamenti per i Bilanci di Salute, le malattie acute, per i consigli e le visite di controllo?
Risposta: Secondo le modalità organizzative che il proprio pediatra gli ha comunicato nel momenti in cui ha preso in carico il bambino.

Nei casi di necessità di Prestazione Non Differibile, invece, e solo per questi casi, il nuovo Servizio prevede la possibilità del contatto telefonico con eventuale visita da parte del proprio pediatra o di uno dei pediatri dell’Associazione dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi e prefestivi

Per conoscere quali sono i pediatri in servizio nel momento in cui sorge la necessità di una prestazione non differibile, il genitore deve consultare la griglia degli orari di servizio dei pediatri aderenti all’Associazione. Cercate di usare questo servizio in modo corretto: il pediatra che contatterete starà visitando e non può dedicare tempo a consigli che potrebbero essere tranquillamente rimandati agli orari dedicati.
REPERIBILITA’ TELEFONICA E ORARI AMBULATORIO PER PRESTAZIONI NON DIFFERIBILI

Dott.

STEFANI

Dott.

ZAMBON

Dott. FIORE

Lunedì

15-18

9-13

16-19

Martedì

15-19

9-12.30

9-13

Mercoledì

9-13

16-19

15-18

Giovedì

16-19

15-18

9-13

Venerdì

9-13

9-12.30

15-19

Dr.ssa Fiore Tel. 049 9700572 Via Peci 18 Piove di Sacco

Dr.ssa Stefani Tel. 049 8830363 Piazza La Pira 8 Legnaro

Dr.ssa Zambon tel. 049 5840317 Via Peci 22 Piove di Sacco

UTILIZZO DEL PRONTO SOCCORSO: non abusate del PS e cercate di valutare correttamente la malattia dei bimbi

Noi tutti pediatri, siamo alle prese con l`aumentare delle richieste di visita immotivate o eccessive, frutto dell`ansia dei genitori. Spesso questa ansia è dovuta ad inesperienza, altre volte è conseguenza del cattivo utilizzo di internet che propone siti e opinioni che allarmano i genitori. E` comprensibile, ma bisogna cercare di controllare questo sentimento di paura che, tra l`altro, viene trasmesso anche ai bimbi.

Come regola generale, ci si preoccupi, quando il bambino abbia febbre elevata che non scenda con i farmaci anti febbrili, o il piccolo appaia sofferente, sonnolento o molto diverso dal solito indipendentemente dalla febbre. oltre ai casi di vera emergenza come traumi, ferite sanguinanti, avvelenamenti, ingestioni di corpi estranei etc.

Motivo di visita in tempi brevi è il vomito continuo o un dolore importante o che non receda con gli anti dolorifici ( paracetamolo,ibupfofene).

La tosse è uno dei motivi di visita più frequenti. Senza la febbre e se il naso cola molto, quasi sempre si tratta di raffreddore. Bisogna pulire bene il naso e somministrare una bevanda emolliente ( latte e miele, camomilla e miele, sciroppi zucccherati) e far bene spesso il bambino. Sul sito di “UPPA” ci sono dei bellissimi articoli sulla tosse che vi prego davvero di leggere.

Se invece la tosse è CONTINUA e il bambino fatica a respirare ( non perchè il naso è chiuso ma perchè fatica a prendere fiato), è sofferente, non gioca, indipendentemente dalla febbre va fatto visitare prima possibile.

CIO` CHE VI DEVE GUIDARE E` LO STATO GENERALE DEL BAMBINO CIOE` SE SIA O MENO SOFFERENTE O POCO REATTIVO. SE E` VIVACE PROBABILMENTE NON CI SONO CARATTERI DI URGENZA.

Guardate questi due video preparati dalla ASL di Imola che faranno capire alcune cose.